Le evoluzioni di Ros Angeles

Ieri sfoglio on-line Il Gazzettino, clicco su BASSANO e mi si apre una pagina intera dove vedo scritto ovunque “Ros Angeles”, “Skate Riot” e “Campionato Triveneto”… ziobois…

Mi son fatto spedire il testo dell’articolo così potete leggerlo pure voi:

ARTICOLO 1

Rosà sta diventando sempre più un polo attrattivo per gli appassionati dello skate con un “park” dedicato che fa invidia a molti altri comuni. La storia però affonda le sue radici negli anni ’90, quando un gruppo di amici ha iniziato a farsi vedere in giro sulla tavoletta a quattro ruote.

“Agli inizi eravamo visti come degli alieni a Rosà - racconta Roberto Peruzzo detto Ube, uno degli attuali gestori dell’impianto – e con un clima ostile che si era creato nei nostri confronti siamo stati costretti a spostarci. Ovviamente a 13 anni muoversi tra le province di Treviso, Padova, Vicenza e Verona non era un’impresa tanto semplice: gli unici mezzi che avevamo erano la bici, il ciao, il treno, l’autobus e ovviamente lo skate. Era una «sagra» quando mio padre, che faceva l’autista di corriere, prendeva un pulmino in prestito a lavoro e ci portava allo skatepark di Montebelluna o al Roxy’s Ring di Bussolengo”.

Muoversi di qua e di là però era dura…

“Infatti ci siamo resi conto quanto più comodo sarebbe stato avere qualche struttura vicino a casa. Inizialmente abbiamo cominciato a costruirci qualche rail e jump, ma col passare del tempo lo spazio a disposizione diventava insufficiente. L’unica era di chiedere al comune un’area: era l’estate del 2004. Non c’era altro da fare che creare un’associazione per tutelare quell’area”.

Ed ecco che nasce Ros Angeles.

“Con l’obiettivo di valorizzare quel luogo donatoci dal comune organizzando contest per renderlo di anno in anno più completo”.

Ovviamente per fare ciò ci vogliono soldi.

“Essendo la nostra un’associazione senza scopo di lucro le uniche fonti sono l’autofinanziamento organizzando feste al Vinile e in altri locali, vendendo magliette auto-prodotte; partecipare a bandi regionali per le politiche giovanili e un piccolo sostegno dal comune di Rosà. Inizialmente c’è stata un po’ di diffidenza ma poi ci ha sostenuto ogni anno”.

Qual è il vostro evento principale?

“Lo Skate Riot che viene fatto annualmente entro la prima metà di luglio. Nelle ultime edizioni abbiamo cominciato a curare in modo particolare l’immagine e la qualità dell’evento cercando di unire le principali realtà che girano attorno allo skateboard: lo sport con il lato agonistico della gara, musica con i concerti fatti alla sera e arte con eventuali installazioni di artisti-skaters o comunque legati a questo mondo. Per dare ulteriore risalto alla manifestazione di anno in anno viene deciso un tema su cui basarci per colorare e addobbare il park… e magari inventarci qualche struttura «creativa»: tanto per dare un’idea l’anno scorso avevamo utilizzato l’opera create da Felice De Sena (SkateGate) come «cerchio di fuoco» dove gli skaters ci «flippavano» attraverso (situazione un pò circense visto che si trattava dello Zoo Safari Edition) oppure quest’anno per la Boscaiolo Edition abbiamo preparato una catasta di tronchi che la si saltava in qualsiasi maniera”.

Da quel lontano 1990 molte cose son cambiate.

“A Rosà c’è uno skatepark, è nata un’associazione sportiva, abbiamo organizzato 6 edizioni dello Skate Riot, ma di certo non è mutata la voglia di novità e di andare avanti. Quindi alle solite domande ’perché fai ancora skate con le articolazioni a pezzi? perché vi ammazzate di lavoro per organizzare i contest senza guadagnarci soldi…’ la risposta è semplice: perché ci rende felici. Cosa c’è di meglio di essere felici e saper di rendere felici tutti quelli che vengono a fare skate a Rosà e che partecipano ai nostri eventi?”.

ARTICOLO 2

Con la sesta edizione del «Ros Angeles Skate Riot» è andata in scena la prima tappa del Campionato Triveneto di skateboard. Un fine settimana pieno, tra musica, esibizioni e contest divisi tra under 16 e atleti sponsorizzati. Il tutto sotto lo sgardo attento di centinaia di appassionati, per uno sport come lo skate che si sta evolvendo sempre di più e sta riscuotendo sempre più successo, soprattutto tra i giovani. «Unendo le forze tra le associazioni Ros Angeles, Zucka, Bulwark e con la collaborazione di Hot Farm ne è uscita la miglior edizione dello Skate Riot fatta fino ad oggi - conferma Roberto Peruzzo - ha partecipato ancora più gente dell’anno scorso, è aumentato il livello tecnico delle gare sia il sabato, dove partecipavano i ragazzi sotto i sedici anni, che la domenica, dove invece gareggiavano gli atleti sponsorizzati». In più un’ottima scelta musicale con gruppi e Djs che hanno alimentato la manifestazione anche nel momento in cui gli skate erano parcheggiati. «È stata una due giorni importante, abbiamo inaugurato il primo Campionato Triveneto di skateboard ospitandone la prima tappa». Un successo per una realtà come Rosà dove lo Skate, proprio grazie al lavoro della associazione Ros Angeles, si è costruita una sua nicchia propria tra le piscine e il palazzetto dello sport di Rosà.

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